Via, cavalca!

Questo racconto è stato pubblicato nella raccolta Biglietto, prego (Zero91, 2012)

Quando non riesco a pensare, prendo e m’incammino. Si potrebbe dire che io usi i piedi per parlare, anche se il ragionamento è improprio, perché il mio disquisire si distribuisce per la maggior parte all’interno della scatola che mi poggia sul collo. Alla lunga, ad abitare da soli si finisce col popolare la testa di strani personaggi che parlano tutti assieme: allora io prendo e mi faccio due passi, perché a camminare e a scuotere il corpo questi invasori se ne cadono tutti giù dal palco. I piedi mi servono insomma per dettare il ritmo, per mettere in fila le voci e farle parlare una alla volta, dalla più urgente alla meno importante – il principio è semplice: se la questione è di massima gravità, questa avrà il fiato necessario per raggiungermi. Continue reading “Via, cavalca!”

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DA DOMANI IN LIBRERIA

Esce il 5 luglio in libreria Biglietto, prego (Zero91 Edizioni), una raccolta di 21 racconti per 21 scrittori diversi curata da Alex Pietrogiacomi, con fotografie di Gianluca Giannone e introduzione di Filippo Tuena. Fra le varie storie brevi ne troverete anche una mia, intitolata Via, cavalca!

Come recita la prefazione scritta da Alex Pietrogiacomi

Gli scrittori che hanno partecipato si somigliano molto, il più delle volte si conoscono bene o non si conoscono affatto, ma si sentono parte di una categoria umana, che nonostante la crisi, nonostante le difficoltà imposte, non cessa di sognare, di farsi voce, parola scritta per poter dichiarare con fermezza che non si può smettere di non credere che ci abbiano relegato a macchine sulle macchine.
(…) Se siete dei pendolari o dei precari vi ritroverete in queste pagine oppure sarete aiutati nel sognare a occhi aperti durante i vostri spostamenti. Se non lo siete, dovete ritenervi fortunati, ma ricordatevi che tutti in un modo o nell’altro lo siamo o lo potremmo diventare.