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Vera – un estratto

Quello che segue è un breve estratto preso dal racconto “Vera”, che fa parte della raccolta La vita moltiplicata
(Miraggi, 2019).

 

Salì i gradini a due a due, bussò a tutte le porte. Dietro
di quelle sentiva il rumore delle incombenze mattutine, le
voci delle donne e dei bambini appena svegli su tutte, e
per le scale un gran trambusto di lavatrici in funzione, un
unico grande cestello in cui vorticava tutto il palazzo e lui
dentro che girava. Doveva essersi fatto fantasma anch’egli,
pensò Livio, perché, per quanto battesse con le nocche e
gridasse, nulla mutava dall’altra parte, al di là degli usci,
dove il quotidiano continuava il suo corso e così fu per tutti
i piani e infino all’ultimo. Quando fu arrivato in cima, al
sommo dell’edificio, sentì venirgli meno le gambe e con
esse il fiato, che aveva usato tutto nel correre e urlare; e
avrebbe voluto però continuare ancora, se solo vi fosse stata
una terrazza su cui affacciarsi a guardare l’orrore. Continua a leggere Vera – un estratto

La grande divoratrice – un estratto

Quello che segue è un breve estratto preso dal racconto “La grande divoratrice”, che fa parte della raccolta La vita moltiplicata (Miraggi, 2019).

Grossi era impiegato in una società di servizi che forniva l’assistenza ai clienti – la definizione esatta è customer service – per conto di altre società operanti in vari settori – il suo, nello specifico, era quello bancario – anche se il suo contratto veniva gestito da un’agenzia per il lavoro con tre sedi dislocate sul territorio romano.

Più o meno una volta al mese – in certi periodi anche ogni dieci/quindici giorni – Grossi accedeva al loro portale per firmare digitalmente la proroga, fino a un massimo di cinque consecutive. Al raggiungimento del limite stabilito per legge veniva messo in pausa fino a nuova comunicazione. In due anni non gli era mai successo di non essere richiamato e soltanto una volta – da inizio agosto a settembre inoltrato – era rimasto a casa per un tempo superiore a un mese.

Anche se si vergognava ad ammetterlo – Grossi proveniva da una famiglia tradizionale, con dei valori e una visione della vita piuttosto semplici e improntate da una ferrea etica del lavoro – aveva vissuto quella vacanza come una forma di liberazione. Continua a leggere La grande divoratrice – un estratto