Diario di un impostore /2

UDK_2013-02-15_20-36-46-83Sono dunque un impostore?
Visto da fuori potreste dire di no. Anzi, mi difendereste.
Visto da fuori il perimetro è nascosto da mura interne ed altre esterne, che non fanno vedere niente. È occultato dalla struttura contro cui sbattiamo la testa. Quando si dice prendere a testate il muro, non si dice a caso.
Dall’esterno possiamo delimitare degli oggetti di studio, impostare dei metodi d’analisi. Dall’esterno possiamo ad esempio adottare la definizione di sistema, sostenere che dal dentro, dal perimetro, non si possa vedere niente. Dall’esterno è possibile fare delle statistiche, somministrare dei questionari che definiscano dei sistemi di valori.
Esternamente non esistono degli impostori, se non i truffatori di professione.
Si potrebbe in fondo dire che la postura è sempre pubblica, anche quando si è da soli con se stessi.
Nel perimetro io c’entro con questo carico d’angoscia e d’insoddisfazione, mi devo chinare e piegarmi per passare da una porta che si rimpicciolisce di giorno in giorno. L’apertura è una chiusura. Non è l’entrata, ma l’uscita dal mio personaggio, dalla mia maschera sempre più soffocante.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...